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ITALERI

Italeri 5609 Biber Midget Submarine Scala 1/35

Italeri 5609 Biber Midget Submarine Scala 1/35. Kit in plastica, colla e colori non incluse. DECAL PER 3 VERSIONI - FOGLIO ISTRUZIONI A COLORI - FOTOINCISO CONTIENE 2 FIGURE Il “Biber” è stato il più noto sottomarino “tascabile” impiegato durante la fine della Seconda Guerra Mondiale dalla Kriegsmarine. Lo sviluppo del Biber fu estremamente rapido. La progettazione iniziò a Febbraio del 1944 ed i primi esemplari presero il mare solo 6 mesi più tardi. Lungo appena 9 metri era dotato di un’autonomia di 240 Km. poteva raggiungere una velocità massima di 6,5 nodi in emersione e 5,3 nodi in immersione. Il Biber poteva essere armato con due siluri da 530 mm., montati esterni al sottomarino, oppure con due mine. Il suo equipaggio era costituito da una sola persona. L’impiego del Biber, all’interno della strategia della Kriegsmarine, era molto semplice: fornire una difesa concreta lungo le coste a protezione di una possibile, e sempre più probabile, invasione alleata. Dal 1944 sino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la Kriegsmarine ha ricevuto e reso operativi più di 300 Biber.

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M.A.S. 563/568 WITH CREW Descrizione CONTIENE 6 FIGURINI - FOTOINCISO - ACETATO TRASPARENTE - VITI, CORDE & ACCESSORI La Regia Marina Italiana, sin dalla Prima Guerra Mondiale, ha prestato una grande attenzione allo sviluppo di piccole e rapide imbarcazioni armate generalmente di siluri. I motoscafi armati siluranti, più conosciuti con la sigla MAS, erano imbarcazioni di diretta derivazione civile. Nel corso della Prima Guerra Mondiale i risultati ottenuti sono stati assolutamente significativi con l’affondamento, dal parte del Comandante Luigi Rizzo, delle corazzate della Marina Austro-Ungarica Wien e Szent István. Nonostante fossero adatti a mari chiusi e poco mossi come l’Adriatico, la Marina Italiana continuò a lavorare per migliorare le prestazione dei piccoli ma veloci mezzi siluranti. I MAS 500, dotati dei nuovi motori a benzina Isotta-Fraschini, più potenti ed affidabili, realizzati nel corso della Seconda Guerra Mondiale, vennero impiegati sia come siluranti sia come piattaforme antisommergibile destinati al lancio di bombe di profondità. Potevano raggiungere una velocità massima di ben 45 nodi ed erano armati con due siluri da 450 mm. ITALERI SCALA 1:35
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Italeri 5623 M.T.M. Barchino with crew SCALA 1:35. La Regia Marina Italiana, forte dei successi ottenuti durante la prima Guerra mondiale, sviluppò diversi mezzi d’assalto subacquei e di superficie. Il Motoscafo da Turismo Modificato (M.T.M.) venne progettato per garantire un avvicinamento all’obiettivo da colpire rapido e non facilmente individuabile dalle forze nemiche. Completato l’avvicinamento e giunto in prossimità del bersaglio, il pilota bloccava il timone per tenere la rotta e lanciava il barchino a forte velocità contro di esso. Il pilota, posizionato a poppa, si espelleva dal barchino ad una distanza di sicurezza, prima della collisione. La carica esplosiva ad alto potenziale posizionata a prora del Barchino detonava al momento dell’impatto contro il bersaglio. Possiamo ricordare l’affondamento, da parte del gruppo d’assalto comandato da Luigi Faggioni, dell’incrociatore pesante della Royal Navy Britannica HMS York a Suda nel marzo del 1941, come l’azione di maggiore successo della Regia Marina Italiana nell’impiego del “Barchino”.