ITALERI F-14A TOMCAT 50TH ANNIVERSARY – 1414 SCALA 1:72

ITALERI

ITALERI F-14A TOMCAT 50TH ANNIVERSARY – 1414 SCALA 1:72

Il caccia imbarcato supersonico Grumman F-14 Tomcat è stato l’icona dell’aviazione della U.S.Navy durante gli anni ’80 e ’90. Facilmente riconoscibile per le ali a geometria variabile e per la sua configurazione biposto, il “Tomcat” offriva straordinarie prestazioni operative. Grazie ai suoi due motori General Electric con postbruciatore poteva raggiungere la velocità massima di Mach 2.34. Era armato con un cannone M61 Vulcan da 20 mm e poteva impiegare, oltre ai più convenzionali AIM-9 Sidewinder e AIM-7 Sparrow, i missili a lungo raggio AIM-54 Phoenix. Entrò in servizio attorno alla metà degli anni ’70 sostituendo l’F-4 Phantom II nel ruolo di caccia intercettore e da superiorità aerea. Nel corso della sua carriera operativa ha partecipato a numerose operazioni militari dal Golfo della Sirte alla Guerra in Iraq.
SAVOIA-MARCHETTI SM79

AIRFIX

SAVOIA-MARCHETTI SM79

Il Savoia-Marchetti SM79 'Sparviero' (Sparviero) era un bombardiere italiano originariamente progettato come trasporto passeggeri. Fu introdotto nel 1936 e fu servito per la prima volta durante la guerra civile spagnola. L'SM79 aveva tre motori, una gobba distintiva nella fusoliera ed era costruito con tubi di acciaio saldati, compensato e tessuto. Ciò ha reso l'SM79 ideale come aerosilurante con la sua costruzione che consente alla parte superiore del velivolo abbattuto di rimanere a galla abbastanza a lungo da consentire all'equipaggio di scappare. L'SM79 era armato con 5 mitragliatrici di cui tre da 12,7 mm sebbene non fossero mai state montate torrette. Era composto da 5 o 6 uomini. Gli SM79 servirono in tutti i teatri del conflitto italiano durante la seconda guerra mondiale, sebbene fossero importanti nel loro ruolo di siluri nel Mediterraneo tra il 1940 e il 1942.
FOCKE-WULF FW190-A8 AIRFIX-MODELLO IN PLASTICA DA COSTRUIRE-A01020A SCALA 1:72

AIRFIX

FOCKE-WULF FW190-A8 AIRFIX-MODELLO IN PLASTICA DA COSTRUIRE-A01020A SCALA 1:72

FOCKE-WULF FW190-A8 AIRFIX Kit di montaggio Airfix dell'aereo militare tedesco Focke-Wulf FW190A-8, in scala 1:72. Il Focke-Wulf Fw190 a partire dal 1939, si domostrò una minaccia immediata per i caccia della RAF quando fu introdotto alla fine del 1941, essendo più veloce e manovrabile dello Spitfire V allora in servizio. Questa versione, la A-8 era la variante più numerosa e pesantemente armata, che entrò in servizio nel 1944, con l'intento di fermare le incursioni diurne alleate, tuttavia, a quel punto i nuovi velivoli alleati avevano iniziato a surclassarla.
MC.205 VELTRO ITALERI

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MC.205 VELTRO ITALERI

MC.205 VELTRO ITALERI 1227 contiene decals per 3 versioni figure non incluse. colla e vernici non incluse Descrizione Il Macchi MC 205 è un evoluzione del precedente MC 202 «Folgore», certamente il miglior caccia schierato dall’ Aviazione Italiana durante il 2° Conflitto Mondiale. Dotato di un motore più potente offriva ottime doti di maneggevolezza ed una buona velocità, per quanto limitato nell’armamento che nel corso della produzione venne incrementato con l’adozione di due cannoni da 20 mm. Ma i limiti industriali dell’Italia non permisero di raggiungere una produzione adeguata alle esigenze belliche di questi velivoli ed il numero di macchine consegnati ai reparti era troppo limitato per influenzare lo strapotere aereo Alleato.
MC202 FOLGORE ITALERI

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MC202 FOLGORE ITALERI

MC202 FOLGOREcontiene il modello, e decal per 4 versioni. figurini non inclusi. ITALERI cod. 1439 scala 1:72
Italeri 1425 F-35 B lightning II Scala 1/72

ITALERI

Italeri 1425 F-35 B lightning II Scala 1/72

Italeri 1425 F-35 B lightning II Scala 1/72 Il programma JSF Joint Strike Fighter venne impostato per sviluppare un nuovo caccia multiruolo “all-weather” di quinta generazione in grado di costituire un valido sostituto degli attuali aerei d’attacco al suolo degli Stati Uniti e dei Paesi NATO . Dal progetto nacque il velivolo monoposto Lockheed Martin F-35 Lightning II. Dotato di una straordinaria tecnologia è caratterizzato dall’adozione di un lay out aerodinamico, con caratteristiche stealth, ad ala trapezoidale. Progettato per svolgere missioni di superiorità aerea, supporto aereo ravvicinato e attacco al suolo, la sua cellula è declinabile in diverse configurazioni. L’F-35B grazie alle sue capacità STOVL è stato progettato per l’atterraggio ed il decollo verticale e per operare da navi portaerei come la Queen Elizabeth della Royal Navy o la Cavour della Marina Militare Italiana. Impiegato anche dal Corpo dei Marines si caratterizza per l’adozione del motore Pratt & Whitney con postbruciatore ed ugello di scarico orientabile verso il basso. L’estrema flessibilità operativa, il carico offensivo che è in grado di trasportate, la tecnologia di bordo e la forte innovazione del progetto, faranno dell’F-35 Lightning II un sicuro protagonista dell’aeronautica militare del XXI secolo.
TORNADO GR 1 GULF WAR ITALERI 1384 scala 1:72

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TORNADO GR 1 GULF WAR ITALERI 1384 scala 1:72

TORNADO GR 1 GULF WARSCALA 1:72 IL KIT CONTIENE DECALS PER 4 DIVERSE VERSIONI The multirole Tornado is a twin-engine combat aircraft with a variable-sweep wing. This kind of aircraft is the result of a joint development project carried out by British, German and Italian companies. Although during its lifetime it has been used for several purposes (ground attack, electronic combat/reconnaissance, interceptor), its main role has always been to perform low-altitude penetrating strike missions. Tornado can load and use a powerful and varied set of offensive weapons. The Tornado baptism of fire took place in 1991 during the Gulf War. The British Royal Air Force Tornado Gr. 1s, deployed on Bahrain and Saudi Arabia air bases, were crucial during “Operation Granby”. ITALERI COD. 1384
FIAT CR 42 FALCO ITALERI 1437

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FIAT CR 42 FALCO ITALERI 1437

FIAT CR 42 FALCO SUPER DECAL PER 6 VERSIONI - FOGLIO ISTRUZIONI A COLORI Partendo dal grande successo del biplano C.R. 32 “Freccia”, che diede prova di affidabilità ed efficienza operativa durante la Guerra Civile Spagnola, la Fiat sviluppò, alla fine degli anni ’30, il nuovo C.R. 42 “Falco”. Il nuova caccia monoposto biplano aveva come il suo predecessore il carrello fisso e la cabina aperta ma era dotato di alcune innovazioni come la struttura interamente in alluminio ed acciaio rivestita in metallo ed in tela. Il suo motore radiale raffreddato ad aria Fiat A.74 consentiva al Fiat C.R. 42 di raggiungere i 400 Km/h. Era dotato di una straordinaria manovrabilità, molto apprezzata dai piloti, ma soffriva i limiti della configurazione “biplano”. In grado di superare per prestazioni i Gloster Gladiator si rivelò non idoneo a fronteggiare i moderni caccia Hawker Hurricane e Supermarine Spitfire molto più veloci e meglio armati. Diversi Fiat C.R. 42, assieme ai caccia Fiat G 50 e ai bombardieri BR-20 e CANT Z 1007 vennero impiegati anche durante la Battaglia d’Inghilterra, inquadrati nel Corpo Aereo Italiano. ITALERI 1437
CANT Z.506 AIRONE ITALERI 1:72 AERONAUTICA MILITARE

ITALERI

CANT Z.506 AIRONE ITALERI 1:72 AERONAUTICA MILITARE

SUPER DECAL PER 6 VERSIONI - FOTOINCISO INCLUSO - ISTRUZIONI A COLORI Prodotto dall’azienda Italiana C.R.D.A. (Cantieri Riuniti dell'Adriatico), il CANT Z 506 Airone era un idrovolante trimotore ad ala bassa e a doppio galleggiante caratterizzato da una straordinaria affidabilità e robustezza. Entrò in servizio operativo dalla seconda metà degli anni ’30. La sua struttura era prevalentemente in legno ma, nonostante questo, il progetto aeronautico risultò così valido che l’Airone poteva operare anche in condizioni metereologiche particolarmente avverse. Venne impiegato dalla Regia Aeronautica per operazioni di bombardamento e ricognizione marittima a largo raggio. Venne inoltre impiegato per operazioni di ricerca e soccorso in mare. Le buone doti di volo sono comprovate dalla straordinaria longevità operativa. Alcuni “506” sono rimasti infatti in servizio fino al 1960 nei reparti SAR dell’Aeronautica Militare Italiana.
JAGUAR GR.3”BIG Cat” italeri 1:72

ITALERI

JAGUAR GR.3”BIG Cat” italeri 1:72

JAGUAR GR.3;BIG Ca italeri 1:72 L’aereo d’attacco al suolo Jaguar, nato negli anni ’60 da un progetto di collaborazione dell’industria aeronautica Francese e Britannica, venne impiegato dalla Royal Air Force fino alla metà avanzata degli anni 2000 dimostrando una straordinaria longevità ed efficienza operativa. Grazie ai suoi due motori turbojet era in grado di raggiungere e superare mach 1.6. E’ stato impiegato, portando a termine numerose missioni, in zone operative caratterizzate da un elevato livello di complessità, tra cui i Balcani e l’Iraq. In particolare la versione monoposto “all-weather” Jaguar Gr. 3 è stata decisamente aggiornata nell’avionica ed è stata equipaggiata con i sistemi di mappatura del terreno e di puntamento GPS per ottimizzare il ruolo di aereo d’attacco al suolo. Per celebrare gli anni di servizio attivo, al momento del congedo, è stata realizzata l’interessante livrea commemorativa “Big Cat”.
F4U-4B Corsair BY Italeri | N. 062 | 1:72

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F4U-4B Corsair BY Italeri | N. 062 | 1:72

F4U-4B Corsair BY Italeri | N. 062 | 1:72 Il Corsair è uno dei più famosi e riusciti caccia della Seconda Guerra Mondiale, ove nel teatro di operazioni del Pacifico si impose su tutti i diversi modelli schierati dalle Forze Aeree giapponesi. All’indomani del Conflitto i Corsair al pari di tutti gli altri aerei ad elica vennero accantonati in attesa della demolizione a causa dell’avvento dei velivoli con propulsione a reazione. Ma nel 1950 iniziò la Guerra di Corea e centinaia di F 4 U 4 vennero recuperati e riattivati per far fronte alle esigenze belliche.
F4U-7 CORSAIR ITALERI 1:72

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F4U-7 CORSAIR ITALERI 1:72

F4U-7 CORSAIR ITALERI 1:72 Modelli da incollare Modelli per collezionismo Modelli in cartone Supplementi Vernici Strumenti Letteratura Ferrovie Modelli in legno Altro Sei qui: www.super-hobby.it Modelli da incollare Aerei Militari Dopo la Seconda Guerra USA 1:72 F4U-7 Corsair Questo sito Web utilizza i cookie, tra gli altri, per l'analisi web e la visualizzazione di annunci pubblicitari personalizzati. Maggiori informazioni su questo possono essere trovate in politica sui cookie Italeri Italeri 1313 F4U-7 Corsair F4U-7 Corsair - Image 1 Scala: 1:72 Produttore: Italeri Codice prodotto: ita1313 Attuale disponibilità: disponibile! Controlla la data di spedizione stimata Controlla la cronologia dei prezzi Controlla il listino delle spese di consegna Recensioni dei prodotti €10.39 oppure 7100 punto 22% IVA inclusa durante la spedizione nel paese: Italia Per cambiare il paese clicca qui 1 1-auto_downl.jpg2-auto_downl.jpg3-auto_downl.jpg4-auto_downl.jpg1_ita1313_1.jpg2_ita1313_1.jpg2_ita1313_2.jpg2_ita1313_3.jpg2_ita1313_4.jpg2_ita1313_5.jpg2_ita1313_6.jpg Descrizione Opinioni Data di spedizione Storico delle disponibilità Storico dei prezzi Informazioni generali Produttore Italeri Codice prodotto ita1313 Peso: 0.13 kg Ean: 8001283013130 Scala 1:72 Aggiunto al catalogo: 25.2.2011 Tags: Vought-F-4U-Corsair Il design rivoluzionario dell'F4U Corsair è stato creato nel 1938 in risposta alla richiesta della Marina degli Stati Uniti di progettare un caccia ad alta velocità di stanza a bordo delle portaerei. Chance Vought ha accettato la sfida, con l'obiettivo di inserire il più potente dei motori disponibili (cioè il motore Pratt-Whitney Double Wasp) nella cellula più piccola possibile. La chiave era posizionare il goffo carrello di atterraggio nelle ali invertite e storti che divennero il segno distintivo dell'aereo. Il volo del prototipo ebbe luogo il 29 maggio 1940 e la Marina degli Stati Uniti ricevette il suo primo Corsair seriale il 31 luglio 1942. Tuttavia, i test effettuati dalla Marina degli Stati Uniti sulle portaerei hanno rivelato alcuni difetti nel design, il che significava che la prima serie di produzione del velivolo andava agli squadroni del Corpo dei Marines e operava da basi terrestri. La prima unità ricevuta dall'F-4 fu il VMF-124 a Gudalcanal. Si è presto scoperto che la nuova macchina supera definitivamente tutte le macchine nemiche e, per molti aspetti, anche l'F-6 Hellcat. Allo stesso tempo, però, era molto difficile da pilotare e richiedeva grande attenzione in fase di atterraggio. È interessante notare che solo fino al 20% delle missioni Corsair decollarono dai ponti delle portaerei e per quasi tutta la guerra rimasero principalmente una macchina del Corpo dei Marines. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'F-4 Corsair rimase in linea e prese parte alla guerra di Corea (1950-1953). Dati tecnici (versione F4U-4): Velocità massima: 731 km/h, velocità di salita: 19,7 m/s, soffitto massimo 12649 m, portata massima: 1115 km, armamento: fisso - 6 mitragliatrici M2, calibro 12,7 mm e 4 cannoni Browning da 20 mm, imbracatura - fino a 1800 kg di bombe. Errore nella descrizione? Segnala un problema
HAWK T1 ITALERI 1:72

ITALERI

HAWK T1 ITALERI 1:72

HAWK T1 ITALERI 1:72 Descrizione SUPER DECAL PER 5 VERSIONI - ISTRUZIONI A COLORI L’Hawk T Mk 1 viene sviluppato dalla Hawker Siddeley, oggi assorbita nella BAE Systems, per equipaggiare i reparti di addestramento avanzato della Royal Air Force nella seconda metà degli anni ’70. La sua configurazione aerodinamica si caratterizza per i due posti in tandem e per l’ala bassa. Il suo motore a reazione Rolls Royce Adour garantisce buone prestazioni di volo che, coniugate ad un’eccellente manovrabilità, ne fanno un ottimo addestratore subsonico. La versione Hawk T1A venne, più in dettaglio, sviluppata come aereo leggero da supporto tattico in grado di essere equipaggiato con due missili aria-aria AIM-9L Sidewinder e con un pod centrale Aden. Ottenne un buon successo commerciale e venne adottato da numerose forze aeree in tutto il Mondo. L’Hawk T1A modificato è tuttora impiegato dalla pattuglia acrobatica della Royal Air Force “Red Arrows”.
Tupolev Tu-16K-10 trumpeter 1:72

TRUMPETER

Tupolev Tu-16K-10 trumpeter 1:72

Tupolev Tu-16K-10Il (in cirillico Туполев Ту-16, nome in codice NATO Badger) era un bombardiere bimotore a getto ad ala bassa a freccia progettato dall'OKB 156 diretto da Andrej Nikolaevič Tupolev, sviluppato in Unione Sovietica negli anni cinquanta. Entrò in linea circa cinque anni dopo il Boeing B-47 Stratojet statunitense, con il quale aveva molto in comune in termini di capacità complessive, ma un'architettura totalmente differente: decisamente "tradizionale" per quanto riguarda la fusoliera, molto avanzata nel campo della propulsione grazie a due soli motori di elevata potenza. Il Tu-16 è un velivolo molto significativo perché partiva da un antenato comune, il B-29, riprodotto anche in URSS come Tu-4, rispetto al suo più diretto equivalente americano, il B-47. Il Tu-16 restava però più aderente al progetto originale, e in generale, si trattava ancora di una macchina classica, con un equipaggio numeroso e con un gran numero di cannoni difensivi. Il tipo di propulsione però, essendo data da 2 soli reattori, era particolarmente innovativo, e lo proiettava quasi nella generazione successiva dei moderni aerei da interdizione ed attacco. Ed è proprio la disponibilità di motori tanto potenti che rendeva il Tu-16 tanto interessante, aerodinamico e sostanzialmente maturo già per la produzione in serie dopo pochi perfezionamenti. trumpeter 1:72
mig-15 fagot zvezda 1:72

ZVEZDA

mig-15 fagot zvezda 1:72

mig-15 fagot, aereo da caccia monomotore progettato negli anni 50, il kit zvezda è l'ideale per approcciare il modellismo statico. Zvezda scala 1:72
JUNKERS JU87B-1 STUKA

AIRFIX

JUNKERS JU87B-1 STUKA

JUNKERS JU87B-1 STUKA , lo Stuka è considerato l'aereo tedesco più famoso della seconda guerra mondiale, le sue sirene erano il terrore delle popolazioni invase, con questo semplice modello della Airfix si puo riprodurre un buon livello di dettaglio del famoso cacciabombardiere, le misure sono lunghezza 152mm larghezza 192 mm, il kit contiene 110 pezzi. scala 1:72 il kit non contiene ne colla ne colori.
DO 17Z-2 ICM 1:72

ICM

DO 17Z-2 ICM 1:72

DO 17Z-2l Dornier Do 17 fu un aereo multiruolo, monoplano bimotore ad ala alta, sviluppato dall'azienda aeronautica tedesca Dornier-Werke GmbH nei primi anni trenta e prodotto, oltre che dalla stessa, su licenza da alcune aziende nazionali del settore. Realizzato ufficialmente per il mercato dell'aviazione commerciale ma ideato anche per una sua veloce conversione militare, fu uno dei primi velivoli da bombardamento moderni ad equipaggiare la Luftwaffe, l'aeronautica militare tedesca, nel periodo interbellico e, nelle sue versioni più evolute, venne intensamente utilizzato durante lo svolgimento della seconda guerra mondiale. ICM SCALA 1:72
AMBROSINI SAI 207 RS MODELS 1:72

RS MODELS

AMBROSINI SAI 207 RS MODELS 1:72

AMBROSINI SAI 207RS Models RS Models 92157 Italian fighter Ambrosini SAI.207 Italian fighter Ambrosini SAI.207 - Image 1 Scala: 1:72 Produttore: RS Models Codice prodotto: RSM92157 Attuale disponibilità: non disponibile Ultima disponibilità: 5.8.2020 Controlla la data di spedizione stimata Controlla la cronologia dei prezzi Controlla il listino delle spese di consegna Recensioni dei prodotti €18.07 oppure 12300 punto 22% IVA inclusa durante la spedizione nel paese: Italia Per cambiare il paese clicca qui Se una data voce non è attualmente disponibile, scrivere di sotto l’indirizzo e-mail per ricevere la notifica automatica quando il prodotto sarà disponibile! E-mail Si può ordinare il prodotto non presente sul sito o non disponibile? 1-39a.jpg1_RSM92157_1.jpg2_RSM92157_1.jpg2_RSM92157_2.jpg Descrizione Opinioni Data di spedizione Storico delle disponibilità Storico dei prezzi Informazioni generali Produttore RS Models Codice prodotto RSM92157 Peso: 0.10 kg Scala 1:72 Aggiunto al catalogo: 27.8.2014 Tags: Ambrosini-SAI.207 L'Ambrosini SAI.207 era un aereo da caccia italiano della seconda guerra mondiale con struttura ad ala bassa in legno, rivestito in tela e compensato. La trasmissione era fornita da un unico motore Delta Isotta-Fraschini con una potenza di 750 cv. Il volo del prototipo ebbe luogo nel 1941: la macchina entrò solo nella produzione di pre-serie. L'armamento di coperta consisteva in due mitragliatrici BREDA-Safat da 12,7 mm. Ambrosini SAI.207 nasce come sviluppo di vasta portata dell'aereo sportivo SAI.7. Pone particolare enfasi sui costi di produzione più bassi possibili, sulla buona manovrabilità, soprattutto a basse altitudini, e sull'elevata velocità massima. Tuttavia, la macchina presentava anche degli svantaggi: scarsa velocità di salita, costruzione delicata che rendeva difficile il montaggio di armi leggere di calibro superiore a 12,7 mm e isolamento sottosviluppato della struttura in legno, che non resisteva alla pioggia. Dopo le prove sul campo e l'uso marginale del combattimento contro i bombardamenti alleati, l'Ambrosini SAI.207 non è entrato nella produzione di massa. RS MODELS SCALA 1:72
TORNADO GR.1 RAF REVELL 1:72

REVELL

TORNADO GR.1 RAF REVELL 1:72

TORNADO GR.1 RAF REVELL 1:72 Le origini del design Tornado risalgono al 1968. Fu allora che venne costituito il consorzio trinazionale PANAVIA per realizzare il progetto noto come MRCA (Multi-Role Combat Aircraft). Il 14 settembre 1974 ebbe luogo il volo del primo prototipo e iniziò la costruzione dei primi 640 velivoli ordinati, con la divisione della produzione in modo tale che Germania e Gran Bretagna completarono ciascuna il 42,5% e l'Italia il 15% dell'ordine. Le flotte di tornado sono attualmente la parte più importante dell'aviazione di tre paesi europei della NATO. Rimangono nella composizione delle forze aeree di Gran Bretagna (Royal Air Force), Italia (Aeronautica Militare Italiana) e Germania (Luftwaffe) e nell'aviazione della Marina Militare tedesca (Marinefliege). Inoltre, nel 1986, alcuni di questi velivoli furono ordinati dall'Arabia Saudita e incorporati nelle sue forze armate (Royal Saudi Air Force). Esistono tre versioni principali del velivolo: Tornado ECR, Tornado ADV e Tornado IDS. Tornado ECR è una versione da ricognizione tedesca/italiana, può trasportare missili anti-radar Raytheon AGM - 88 HARM. Inoltre, trasportano missili AIM-9L Sidewinder per scopi di autodifesa. Il Tornado ADV è una versione dell'intercettore, equipaggiato con il grande radar Marconi-Ferranti Foxhunter con una portata fino a 190 km e in grado di tracciare fino a 20 bersagli contemporaneamente. Il Tornado IDS, d'altra parte, è un bombardiere d'assalto progettato principalmente per supportare le forze di terra. È in grado di trasportare una vasta gamma di armi, tra cui: una cartuccia volante CWS, bombe guidate Paveway II, bombe guidate GBU-15, missili aria-terra AGM-65 Maverick. Dati tecnici (versione ADV): lunghezza: 18,68 m, apertura alare (massima): 13,91 m, altezza: 5,95 m, velocità massima: 2,27 mA, velocità di salita: 77 m / s, soffitto pratico: 21300 m, portata massima: 1850 km, armamento: fisso - un cannone IWKA-Mauser da 27 mm, sospeso - fino a 8500 kg di carico.
Boeing B-29A Superfortress Bockscar BY Academy | N. 2173 | 1:72

ACADEMY

Boeing B-29A Superfortress Bockscar BY Academy | N. 2173 | 1:72

Boeing B-29A Superfortress Bockscar Il Boeing B-29 Superfortress (Model 341/345) era un bombardiere strategico, quadrimotore a elica e ala media, sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense Boeing nei primi anni quaranta, famoso per aver preso parte alla campagna di bombardamento sul Giappone da parte dell'United States Army Air Forces (USAAF) durante la Seconda guerra mondiale e per aver inaugurato l'era nucleare. Fu anche il più grande e pesante tra gli aerei ad aver prestato servizio operativo nel conflitto. Nato come bombardiere diurno d'alta quota, invece venne spesso utilizzato per bombardamenti incendiari notturni a bassa e media quota sul Giappone, nonché per lo sgancio delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. I due esemplari che operarono il bombardamento atomico vennero denominati "Enola Gay" e "BOCKSCAR". Il B-29 fu il singolo progetto più costoso di tutta la Seconda guerra mondiale: il suo sviluppo richiese investimenti per tre miliardi di dollari. È considerato il bombardiere più efficace della guerra sotto ogni aspetto nonché il più avanzato bombardiere Alleato. BY Academy | N. 2173 | 1:72
MiG29 Fulcrum - Slovakian Air Force by FUJIMI 72189

FUJIMI

MiG29 Fulcrum - Slovakian Air Force by FUJIMI 72189

MiG29 Fulcrum - Slovakian Air ForceMikojan-Guriewicz MiG-29 (NATO: Fulcrum) è un caccia pesante di prima linea sovietico, bimotore, di quarta generazione con ali trapezoidali a strisce. Il solo numero di oltre 1000 MiG 29 prodotti tra il 1977 e il 1992 dimostra le potenziali capacità di questo velivolo. Infatti deve essere inserito nel gruppo dei 3 o 4 più importanti, attualmente in servizio attivo, caccia di 4a generazione al mondo. Il MiG-29 è stato progettato negli anni '70 come una costruzione in grado di eguagliare o addirittura superare le capacità di combattimento dei combattenti dell'allora campo occidentale ostile. E c'è da ammettere che non è in alcun modo inferiore, ad esempio, all'F-16 e con molti elementi, come una potente trasmissione bimotore, supera il concorrente americano. Poiché il MiG-29 è stato progettato per essere riparato il più rapidamente possibile, anche sul campo e da meccanici con un'esperienza minima, qualsiasi riparazione può effettivamente essere eseguita alla velocità della luce. Difficile da immaginare, ma 5 meccanici sono in grado di sostituire e testare un motore in meno di un'ora! Le straordinarie capacità del Fulcrum non finiscono qui. In caso di problemi con l'unità, anche a pieno carico, può iniziare a utilizzare un motore e poi sparare l'altro in aria. L'armamento permanente del MIG 29 è il cannone GSh-301 da 30 mm, noto per la sua precisione. I nodi esterni possono trasportare missili aria-aria AA-10, AA-11 o AA-8 e UB-32-57 o i missili S-8K non guidati ma più grandi per contrastare obiettivi a terra, non solo dell'ex blocco orientale paesi, ma anche tanti altri utenti che ne hanno apprezzato il grande potenziale. Sono state create diverse versioni di questo combattente di successo. I più importanti sono, tra gli altri il primo prodotto in serie, ovvero il MiG-29 (Fulcrum-A) con il radar S-29 Topaz e il sistema optoelettronico OEPrNk-29. Un'altra versione di sviluppo è il MiG-29M (Fulcrum-E) con il radar S-29M Żuk con una portata maggiore e un migliore sistema di guida e puntamento. Al posto dell'RD-33 sono stati utilizzati anche motori RD-33K più potenti. È stato inoltre utilizzato un sistema fly-by-wire. Dati tecnici: lunghezza: 17,37 m, apertura alare: 11,4 m, altezza: 4,73 m, velocità massima: 2400 km/h, velocità di salita: 330 m/s, portata massima: 2100 km, soffitto massimo 18000 m, armamento: fisso- 1 cannone GSh-301 da 30 mm, sospeso (versione M) - fino a 5000 kg di carico. by FUJIMI 72189